Loading player...
Link video

`SCRAMBLE`, OVVERO DECOLLO IMMEDIATO

ATTIVITA` E CAPACITA`

21/05/2013

Ventiquattr'ore al giorno, 365 giorni l'anno, una rete di sensori capillare dei Reparti della Difesa Aerea per identificare qualunque velivolo sospetto. Caccia pronti al decollo in cinque minuti per intercettare e neutralizzare l'eventuale minaccia. E' la difesa aerea, un complesso e articolato strumento, attraverso il quale l'Aeronautica Militare protegge lo spazio aereo nazionale da qualunque violazione. La difesa aerea è la ragion d'essere dell'Aeronautica Militare, il compito naturale dal giorno della sua costituzione e che è divenuta, dopo i tragici eventi dell'11 settembre 2001, non solo di estrema attualità ma anche e soprattutto delicata e difficile da assolvere. Mezzi flessibili e altamente tecnologici, professionisti di prim'ordine, regole d'ingaggio certe, una catena di comando univoca sono le risposte ad ogni possibile forma di minaccia proveniente dal cielo. Ad assicurare il servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale dal 2006 è l'Eurofighter 2000 'Typhoon' in servizio presso il 4° Stormo di Grosseto ed il 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari). Dal 18 ottobre 2012 il 37° Stormo, base operativa avanzata nazionale, concorre ad assicurare il controllo e la tutela della difesa aerea del Paese, in supporto e come back-up ai due Stormi.

Sono presenti 45 Video
Indietro
  • 03:19 LA 46ª BRIGATA AEREA DI PISA. DUAL USE... UTILI AL PAESE

    29/03/2017

    Clip realizzata dalla 46ª Brigata Aerea di Pisa. Sintesi delle attività svolte dal Reparto al servizio del Paese.

  • 05:16 LA DIFESA AEREA

    23/02/2017

    15 Marzo 2016. In questo servizio abbiamo riassunto la più importante attività svolta dall’Aeronautica Militare: la Difesa dello Spazio aereo italiano che la Forza Armata assicura, giorno e notte, 365 giorni l’anno.

  • 01:55 L`F-35 (ENGLISH VERSION)

    27/01/2017

    L'F-35 completa ad Edwards (California - USA) le prove di volo ad alto angolo di incidenza. Le prove sono state effettuate prima senza carichi esterni e successivamente con i carichi esterni e i portelli armamento aperti. I test sono stati effettuati con successo senza mai utilizzare il paracadute anti-vite installato per garantire la sicurezza.

  • 01:16 CACCIA F-35B IN DECOLLO E ATTERRAGGIO VERTICALE NOTTURNO

    27/01/2017

    Martedì 2 aprile 2013 il caccia F-35B Lightning II ha condotto il primo decollo e atterraggio verticale notturno.

  • 03:21 IL 311° GRUPPO VOLO

    27/01/2017

    28 Ottobre 2016. 60 anni di attività del 311° Gruppo volo del Reparto Sperimentale Volo riassunti in una breve clip.

  • 01:32 12 ANNI DI EUROFIGHTER (16 MARZO 2004- 16 MARZO 2016)

    27/01/2017

    Impiegati con successo da 12 anni, i velivoli caccia intercettori Eurofighter, assicurano quotidianamente, giorno e notte, la difesa dello spazio aereo nazionale.

  • 03:33 JOINT STRIKE FIGHTER (JSF)

    27/01/2017

    Il Programma "F-35 Lightning II-JSF" (Joint Strike Fighter) ha l'obiettivo di sviluppare e produrre un sistema d'arma da combattimento di nuova generazione economicamente sostenibile e "supportabile" in tutto il mondo. L'esigenza primaria italiana è quella di sostituire i velivoli AV-8B Harrier della Marina e gli AMX e i Tornado dell'Aeronautica. Il JSF è un velivolo multi-ruolo con uno spiccato orientamento per l'attacco aria-suolo, Stealth, cioè a bassa osservabilità radar e quindi ad elevata sopravvivenza, in grado di utilizzare un'ampia gamma di armamento e capace di operare da piste semi-preparate o deteriorate, pensato e progettato per quei contesti operativi che caratterizzano le moderne operazioni militari di quest'era successiva alla Guerra Fredda. Nello specifico, il JSF può soddisfare un ampio spettro di missioni, a conferma della notevole versatilità della macchina, assolvendo compiti di operazioni di proiezione in profondità del "potere aereo", di soppressione dei sistemi d'arma missilistici avversari e di concorso al conseguimento della superiorità aerea. Inoltre può offrire un ottimo supporto ravvicinato alle forze di superficie e svolgere una determinante azione di raccolta, elaborazione e distribuzione in rete di dati e immagini, grazie ai sofisticatissimi sensori di cui è dotato. Questa importante e peculiare capacità permetterà, in maniera assolutamente innovativa e a fronte della propria eccellenza sensoriale, di poter concorrere anche a missioni di supporto alla Protezione Civile e ad altri Enti e Agenzie di natura civile. Inoltre, il progetto prevede anche importanti opportunità e ricadute sull'industria italiana, in termini di partecipazione industriale al lavoro e di trasferimento di tecnologie. Oltre alla necessaria acquisizione di un velivolo da combattimento di quinta generazione dalle caratteristiche progettuali, costruttive e operative decisamente innovative, per il prestigio nazionale ha ricoperto un'importanza strategica anche la realizzazione sul territorio italiano, presso la base dell'Aeronautica Militare di Cameri, di una linea di assemblaggio finale, manutenzione e aggiornamento, l'unica al di fuori degli Stati Uniti, denominata FACO/MRO&U (Final Assembly and Check Out/Maintenance, Repair, Overhaul & Upgrade).

  • 03:08 GLI HH-3F DAL SOCCORSO AEREO ALLE MISSIONI `FUORI AREA`

    27/01/2017

    Nell'attività operativa dell'Aeronautica Militare grande risalto hanno gli interventi a favore della collettività che vanno dal concorso in occasione di pubbliche calamità (in coordinamento con la Protezione Civile) all'intera tipologia delle missioni SAR (Search and Rescue, Ricerca e Soccorso). Lo schieramento e le caratteristiche ognitempo degli elicotteri bi-turbina HH-3F permettono di raggiungere qualsiasi parte del territorio nazionale o delle acque territoriali in un massimo di un'ora e mezza di volo. Insieme ai velivoli da trasporto, gli HH-3F del 15° Stormo di Cervia (Ravenna), precedentemente fino al 4 ottobre 2010 presso l'aeroporto militare di Pratica di Mare (Roma), sono anche tra le risorse più versatili a disposizione dell'Aeronautica Militare per l'impiego in missioni "fuori area". I reparti HH-3F del 15° Stormo hanno anche sviluppato una capacità Combat SAR, molto apprezzata in campo internazionale e alleato, che rende possibile condurre, anche in ambiente ostile, operazioni di soccorso e di evacuazione sanitaria, così come missioni di trasporto o di supporto alle forze speciali, a cominciare dagli incursori del 17° Stormo di Furbara (Roma) e dei Fucilieri dell'Aria del 16° Stormo 'Protezione delle Forze' di Martina Franca (Taranto). Gli HH-3F possono essere impiegati anche nel ruolo SMI (Slow Mover Interceptor) nell'inconsueto ruolo di difesa aerea, di contrasto cioè ad eventuali attacchi terroristici condotti con aeromobili lenti e non convenzionali.

  • 03:14 PREDATOR

    27/01/2017

    Gli aeromobili a pilotaggio remoto (APR), in grado di svolgere attività ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance), sono stati impiegati in tutte le maggiori operazioni degli ultimi anni, sia in ambito nazionale, in occasione dei cosiddetti "grandi eventi", sia nelle operazioni fuori dai confini nazionali (OFCN), ad integrazione del dispositivo di sicurezza/sorveglianza delle truppe a terra, grazie all'ausilio di sofisticate telecamere dotate di sensori elettro-ottici ed infrarosso capaci di effettuare riprese ad alta definizione del territorio sottostante con ogni condizione di luce (capacità RECCE, Ricognizione). Bassa visibilità, lunga persistenza sull'obiettivo e nessun rischio per il personale impegnato nella gestione della missione, sono le caratteristiche che rendono i velivoli a pilotaggio remoto delle preziose risorse aeree, capaci di fornire un contributo determinante in ogni scenario operativo e un efficace supporto alle truppe a terra nazionali ed alleate, contribuendo all'aumento della 'Situation Awareness'. I velivoli sono controllati da una stazione a terra (GCS -- Ground Control Station), mediante avanzati data-link e collegamenti satellitari. L'attività operativa, iniziata in Italia con il primo volo nel dicembre del 2004, è condotta con l'impiego di due differenti tipi di APR in dotazione al 28° Gruppo del 32° Stormo di Amendola (Foggia): il Predator A+ (MQ-1) ed il Predator B (MQ-9). I velivoli sono attualmente impiegati nel Task Group 'Astore' inquadrato nella Joint Air Task Force di Herat (Afghanistan), ma hanno effettuato anche missioni sul territorio kosovaro e sui cieli della Libia durante l'operazione NATO 'Unified Protector'.

  • 04:12 IL C-27J SPARTAN

    27/01/2017

    Velivolo da trasporto tattico in dotazione all'Aeronautica Militare, particolarmente versatile e flessibile nell'impiego, in grado di svolgere le diverse missioni da trasporto tattico operando anche da piste semi-preparate o deteriorate e all'interno dei teatri operativi.

  • 07:07 AMX

    27/01/2017

    Il Task Group "Black Cats", dotato di velivoli cacciabombardieri AMX, svolge missioni di ricognizione e di supporto aereo ravvicinato alle forze alleate e afghane sul terreno, con piloti e specialisti proveniente dal 51° Stormo di Istrana, dal 32° Stormo di Amendola (Foggia) e dal 3° Reparto Manutenzione Velivoli di Treviso. Il Task Group è inquadrato nella Joint Air Task Force dell'Aeronautica Militare a Herat, la quale ha il compito di gestire gli assetti di volo assegnati al Comando operativo NATO per l'Afghanistan che operano prevalentemente nella regione occidentale attualmente sotto la responsabilità della Brigata alpina Taurinense.

  • 02:53 IL TRASPORTO SANITARIO URGENTE

    16/01/2017

    11 gennaio 2017. Una sequenza di immagini che raccontano la missione del 31° Stormo impegnato costantemente con il trasporto sanitario d'urgenza a favore di persone in imminente pericolo di vita.

  • 02:54 LA 46^ BRIGATA AEREA

    06/10/2016

    05 Ottobre 2016. Una mini clip che illustra i compiti istituzionali della 46^ Brigata Aerea, realtà operativa dell'Aeronautica Militare.

  • 04:19 CENTRO DI FORMAZIONE AVIATION ENGLISH.

    09/06/2016

    8 Giugno 2016. Servizio di approfondimento sul Centro di Formazione Aviation English, una realtà d'eccellenza dell'Aeronautica Militare che ospita militari da tutto il mondo e che rilascia, ogni anno, circa 2000 certificazioni.

  • 08:06 72°STORMO IN VOLO CON I SAMBA

    29/04/2016

    28 aprile 2016. La nostra inviata Lodovica Palazzoli ha realizzato un servizio di approfondimento sulla Scuola di Volo di Frosinone l'unica realtà che forma tutti i futuri piloti di elicotteri.

  • 01:49 L`AERONAUTICA MILITARE AD HERAT

    17/03/2016

    Marzo 2016. Una breve clip che descrive l'attività svolta ad Herat, in Afghanistan dal contingente italiano dell'Aeronautica Militare.

  • 11:20 UNA GIORNATA AL 9° STORMO

    26/11/2015

    24 Novembre 2015. In questo filmato la nostra inviata ha documentato una tra le attività affidate al 9° Stormo di Grazzanise: intervenire nelle operazioni SAR (Search and Rescue) ovvero la ricerca ed il soccorso di persone in difficoltà.

  • 06:53 I 30 ANNI DEL TRASPORTO SANITARIO CON IL FALCON 50

    26/05/2015

    Servizio di approfondimento sui 30 anni di attività del trasporto sanitario con i velivoli Falcon 50 del 31° Stormo di Ciampino. La nostra inviata ha documentato una delle principali attività svolte dal Reparto di Ciampino a favore della collettività: il trasporto sanitario d'urgenza di ammalati, traumatizzati gravi, di persone in imminente pericolo di vita e di organi per trapianti.

  • 01:57 L`AERONAUTICA MILITARE AL SERVIZIO DI TUTTI

    13/04/2015

    Questo breve filmato riassume alcune delle peculiari attività svolte dal personale dell'Aeronautica Militare.

  • 06:50 PREVISIONI METEO 2050

    13/04/2015

    Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare ha realizzato un video che mostra le previsioni basate sui cambiamenti climatici in atto e tiene conto dei progressi scientifici e tecnologici previsti nel prossimo 2050. Il filmato e’ stato realizzato per la ricorrenza della fondazione dell’Organizzazione Mondiale per la Meteorologia celebrata lo scorso 23 marzo.

  • 05:59 IL COL. SICUSO PARLA DI AGS (ALLIANCE GROUND SURVEILLANCE)

    02/04/2015

    Il Comandante del 41° Stormo Antisom dell'Aeronautica Militare di Sigonella, Col. Vincenzo Sicuso, parla del Programma Alliance Ground Survellance previsto a breve sulla Base Siciliana. L'intervista è di Angelo Capuano.

  • 02:22 INTERVISTA IN VOLO AL COL. SICUSO, COMANDANTE DEL 41° STORMO

    02/04/2015

    Il giornalista Angelo Capuano intervista il Col. Vincenzo Sicuso, Comandante del 41° Stormo Antisom dell'Aeronautica Militare di Sigonella, mentre si trova al proprio posto di pilotaggio sul velivolo Atlantic.

  • 10:43 IL VOLO SULL`ALIANTE

    31/03/2015

    In questa seconda puntata "Un giorno al volo a vela", la nostra inviata simula una delle attività formative degli allievi piloti: il volo sull'aliante.

  • 05:57 IL 41° STORMO DI SIGONELLA

    30/03/2015

    Il Comandante del 41° Stormo Antisom dell'Aeronautica Militare, Colonnello Vincenzo Sicuso, parla delle attività della base siciliana. L'intervista è di Alessio Tricani.

  • 10:16 VOLO A VELA. UN`ESPERIENZA UNICA PER LA PREPARAZIONE AL VOLO

    11/03/2015

    La nostra inviata si prepara a sperimentare il volo sull'aliante, attività che fa parte della formazione basica degli allievi piloti dell'Accademia Aeronautica. (Prima puntata)

  • 01:23 IN OGNI CONTESTO, NEI DIVERSI RUOLI INSIEME AL SERVIZIO DI TUTTI

    09/03/2015

    Una panoramica dei ruoli e degli impieghi svolti dal personale femminile dell' Aeronautica Militare, in occasione della giornata internazionale della donna.

  • 38:11 L`AERONAUTICA MILITARE ED IL TRASPORTO IN BIO-CONTENIMENTO

    27/02/2015

    Oggi l'Aeronautica Militare italiana è un'eccellenza mondiale per il trasporto di biocontaminati. Nel servizio vengono illustrate le modalità di trasporto ed i dispositivi utilizzati, perfezionati per l'epidemia di Sars ed Ebola.

  • 02:30 REPORT AERONAUTICA MILITARE: UN ANNO DI IMPEGNO PER LA SICUREZZA DEI CIELI ITALIANI

    25/02/2015

    L'impegno dell'Aeronautica Militare al servizio della cittadinanza e per la sicurezza dei cieli italiani.

  • 05:05 RIAT 2013

    06/09/2013

    Sintesi del Display in Volo del caccia Eurofighter 2000 del Reparto Sperimentale di Volo (RSV) di Pratica di Mare (Roma), al Royal International Air Tattoo 2013, presso la base aerea di Fairford (Gran Bretagna) il 20 e 21 luglio. Per approfondimenti sulla manifestazione: http://www.aeronautica.difesa.it/News/Pagine/RoyalInternationalAirTattoo2013_220713.aspx Per informazioni sul velivolo Eurofighter 2000: http://www.aeronautica.difesa.it/Mezzi/velivoliDotazione/Pagine/Eurofighter2000Typhoon.aspx

  • 07:44 `SCRAMBLE`, OVVERO DECOLLO IMMEDIATO

    21/05/2013

    Ventiquattr'ore al giorno, 365 giorni l'anno, una rete di sensori capillare dei Reparti della Difesa Aerea per identificare qualunque velivolo sospetto. Caccia pronti al decollo in cinque minuti per intercettare e neutralizzare l'eventuale minaccia. E' la difesa aerea, un complesso e articolato strumento, attraverso il quale l'Aeronautica Militare protegge lo spazio aereo nazionale da qualunque violazione. La difesa aerea è la ragion d'essere dell'Aeronautica Militare, il compito naturale dal giorno della sua costituzione e che è divenuta, dopo i tragici eventi dell'11 settembre 2001, non solo di estrema attualità ma anche e soprattutto delicata e difficile da assolvere. Mezzi flessibili e altamente tecnologici, professionisti di prim'ordine, regole d'ingaggio certe, una catena di comando univoca sono le risposte ad ogni possibile forma di minaccia proveniente dal cielo. Ad assicurare il servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale dal 2006 è l'Eurofighter 2000 'Typhoon' in servizio presso il 4° Stormo di Grosseto ed il 36° Stormo di Gioia del Colle (Bari). Dal 18 ottobre 2012 il 37° Stormo, base operativa avanzata nazionale, concorre ad assicurare il controllo e la tutela della difesa aerea del Paese, in supporto e come back-up ai due Stormi.

  • 03:24 ASAAT SHINDAND: AIRBASE SUPPORT AIR ADVISORY TEAM

    21/05/2013

    Il team di 'advisors' dell'Aeronautica Militare (ASAAT - Airbase Support Air Advisory Team) presso l'aeroporto di Shindand (Afghanistan) è composto da Ufficiali e Sottufficiali della Forza Armata esperti in diversi settori e comprende piloti e operatori di bordo che addestrano gli equipaggi afghani al pilotaggio e all'impiego della nuova versione dell'elicottero Mi-17 di fabbricazione russa. Il team svolge inoltre numerosi corsi professionali in favore dei militari afghani su diversi settori di impiego: informatica, telecomunicazioni, antincendio, difesa aeroportuale, guida per i diversi automezzi in dotazione alle forze locali e assistenza sanitaria. Il Team di Advisors dell'Aeronautica Militare dipende dalla NATO Training Mission - Afghanistan (NTM-A). La missione dell'ASAAT è iniziata il 2 novembre 2010 mentre a luglio del 2011 è stata avviata la transizione dell'aviazione militare afghana sull'elicottero MI-17.

  • 04:23 AIRLIFT CAPABILITY (ENGLISH VERSION)

    21/05/2013

    Everywhere and in every condition. It is an imperative which is at the basis of the modern military operations, imperative to which any Armed Force must be adapted in order to be up to date, relevant to the flexibility, agility and capability requirements, essential to face the challenges of the future scenarios. The projection of its forces, means, materials at such a distance, in tough and hostile places to be reached, and in short time is the need for the today's military interventions which require more and more a global approach to the transport concept, as an absolute strategic importance. A concept that is reflected in a need to be fulfilled. This is the environment where the "Airlift Capability" is developed, called to give suitable answers because the air transport is one of the decisive keys of the modern military campaigns and one of the pillars upon which the Air Power rests. KC767A of the 14th Wing in Pratica di Mare (Rome), C-130J and C-27J of the 46^ Air Brigade in Pisa, the three multi-role and multi-mission assets of the Italian Air Force, are able to ensure all of this for an Armed Force more and more "world Wide". The interoperability and complementarity among various "key player" of the air transport of the Italian Air Force guarantee, indeed, a rapid and incisive answer at the strategic, middle range and tactical level.

  • 06:21 LE DONNE IN AERONAUTICA MILITARE

    21/05/2013

    Le donne forniscono un contributo importante e hanno consentito il cambiamento in un mondo come quello militare fino a dieci anni fa ad appannaggio maschile. Le donne, infatti, con la loro precisione, sensibilità e attenzione ai dettagli si sono perfettamente integrate nell'Aeronautica Militare. Del resto ciò che conta è la professionalità: per tutto il personale, uomini e donne.

  • 03:43 SCUOLA MILITARE AERONAUTICA `GIULIO DOUHET`

    21/05/2013

    La Scuola Militare Aeronautica "Giulio Douhet", istituita nel 2005, ha sede nello storico complesso della ex Scuola di Guerra Aerea -- ora Istituto Scienze Militari Aeronautiche -- immerso nel parco delle Cascine di Firenze. Lo scopo della Scuola è quello di formare buoni cittadini con una solida base fatta di valori quali la solidarietà, l'amicizia, lo spirito di gruppo e la sana competizione. La Scuola si propone di perseguire una formazione umanistica e scientifica di primo livello, in aderenza ai curricula ministeriali previsti per il triennio conclusivo del Liceo Classico e Scientifico. Il contesto in cui essa si inquadra delinea una cornice di tipo militare, supportata da attività sportive ed istruzione a carattere aeronautico, che include anche attività di familiarizzazione al volo. Le attività didattiche, sviluppate a tempo pieno con modalità di tipo college, richiedono inoltre la realizzazione di una forte interazione tra l'ambiente scolastico e la più vasta comunità sociale e civica, anche in considerazione della collocazione della sede nel capoluogo toscano. I programmi di studio che vengono seguiti sono quelli stabiliti dagli ordinamenti vigenti per gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado integrati con insegnamenti a carattere militare, attività sportiva ed istruzioni a carattere aeronautico. L'istituto ha iniziato le attività didattiche nell'anno scolastico 2006/2007. Il concorso per l'accesso alla Scuola Militare Aeronautica viene bandito annualmente ed è rivolto a giovani di ambo i sessi compresi tra il 15° e 17° anno di età.

  • 11:22 16TH WING `FORCE PROTECTION` (ENGLISH VERSION)

    21/05/2013

    The 16th Wing 'Force Protection' in Martina Franca (Taranto) provides the protection to special sensitive targets such as air force assets and facilities, particularly in "out of area" theatres.

  • 08:47 LA PATTUGLIA ACROBATICA NAZIONALE “FRECCE TRICOLORI”

    21/05/2013

    La Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) viene identificata in Italia e nel mondo con il termine "Frecce Tricolori". Una pattuglia che, con le sue esibizioni, esprime in maniera spettacolare le capacità e la tecnologia dell'Italia e dell'Aeronautica Militare. I piloti delle 'Frecce Tricolori', in servizio presso il 313° Gruppo di Addestramento Acrobatico di Rivolto (Udine), sono selezionati tra i piloti dei reparti operativi dell'Aeronautica Militare, che chiedono di far parte della prestigiosa formazione acrobatica. I velivoli MB.339PAN della Aermacchi in caso di necessità possono essere impiegati per attività operative: nei ruoli antielicottero, anticarro e supporto tattico, ovvero per l'appoggio aereo ravvicinato alle forze di terra (CAS, Close Air Support), nonché per lo Slow Mover Interceptor (SMI). Gli stessi piloti delle Frecce Tricolori, oltre a svolgere l'attività di volo acrobatico, durante il corso dell'anno svolgono attività addestrativa per mantenere la loro qualifica operativa. In sostanza, il 313° Gruppo, pur svolgendo normalmente attività di volo acrobatico, all'occorrenza potrebbe configurarsi come gruppo da combattimento. Le esibizioni della PAN si svolgono nel periodo da maggio a novembre. Il periodo invernale è invece dedicato all'addestramento.

  • 09:36 THE ITALIAN AIR FORCE (ENGLISH VERSION)

    21/05/2013

    For ninety years the aircraft of the Italian Air Force have been flying in the sky across the world. Airplanes of all specialties, with technical characteristics and solutions always in the vanguard, flown by men and women who have brought their high contribution to the enchanting aeronautical history and progress. The tasks, organization, personnel and aircraft of the Italian Air Force are nowadays the results of the development of a national defence instrument which has been adapted to the times and followed step by step the pace of our Country which has gained a relevant place in the international assembly of the most developed Countries in world. With its organization, the Italian Air Force, together with the other Armed Forces, ensures the level of security, homeland and international, and the respect of those principles of freedom, democracy, as well as the absolute protection of human dignity, which are fundamental for our national identity. The personnel, opportunely selected at the end of psycho-physic-aptitude procedures laid in the official announcement of the exams, is trained through a capillary organization of military Schools and Institutes, apt to mold the professionals of the Armed Force.

  • 05:57 EFFEMERIDI

    21/05/2013

    L'Aeronautica Militare è una delle quattro Forze Armate dello Stato. Insieme con Esercito, Marina e Carabinieri costituisce lo strumento di difesa del Paese. Il dispositivo cioè che garantisce quella cornice di sicurezza, in Italia e all'estero, indispensabile al tranquillo svolgimento della vita di tutti i giorni, e il rispetto di quei principi di libertà, democrazia, salvaguardia assoluta della dignità dell'individuo, che sono i fondamentali connotati del nostra identità nazionale. L'Aeronautica Militare ha il compito principale di difendere lo spazio aereo italiano da qualunque violazione, prevenendo e neutralizzando gli eventuali pericoli provenienti dal cielo, ma anche di offrire il supporto alle missioni di pace fuori dai confini nazionali, alle missioni umanitarie, nonché di provvedere al soccorso aereo. Da novant'anni che i velivoli dell'Aeronautica Militare solcano i cieli di tutto il mondo. Aeroplani di tutte le specialità, dalle caratteristiche e soluzioni tecnologiche sempre all'avanguardia, pilotati da uomini e donne che hanno portato il loro contributo a tinte forti, a volte tragiche, nell'appassionante trama della storia e del progresso aeronautico, tessuta giorno dopo giorno con grandi imprese ma anche con azioni della quotidianità apparentemente insignificanti. I compiti, l'organizzazione, il personale e i mezzi dell'Aeronautica Militare di oggi, sono il frutto dell'evoluzione di uno strumento nazionale di difesa che si è adeguato ai tempi, che ha seguito passo passo l'incedere del nostro Paese che dal dopoguerra ad oggi si è conquistato un posto di rilievo nel consesso delle nazioni più sviluppate e progredite del mondo.

  • 11:17 16° STORMO `PROTEZIONE DELLE FORZE`

    20/05/2013

    Il 16° Stormo "Protezione delle Forze" di Martina Franca (Taranto) nasce per offrire protezione alle installazioni militari in ambito Nazionale ed Internazionale.

  • 15:44 LA BANDA MUSICALE DELL’AERONAUTICA MILITARE

    20/05/2013

    Furono le lacrime di commozione del grande Pietro Mascagni, presente in qualità di ‘padrino’ al primo concerto della compagine, che battezzarono la nascita della nostra Banda musicale. Era il 1° luglio del 1937. La Banda dell'Aeronautica Militare, che fin dalla sua costituzione ha assecondato l'evoluzione dell'istituzione che rappresenta sottoponendosi a un costante lavoro di miglioramento, si accinge a compiere settantacinque anni, che rappresentano per tutti i reparti un traguardo e un ricorrenza da celebrare con particolare emozione. Le note della marcia d'ordinanza, scritte dal cap. Alberto Di Miniello, primo Maestro della Banda e brillante compositore, hanno accompagnato nei decenni le carriere di ufficiali, sottufficiali e avieri che all'’Arma Azzurra’ hanno dedicato la propria vita. Alla Banda Musicale, sin dalla nascita, è stato affidato l’impegnativo compito di farle risuonare per suscitare commozione e fierezza. Alla professionalità del personale che la compone è affidato anche un impegno più strettamente artistico, quello dei concerti, che ha accostato l'immagine delle aquile e degli stemmi di reparto alle partiture dei più famosi compositori, promuovendo un connubio tra arte e stellette di sicuro effetto per l’Aeronautica Militare. La conferma più evidente della considerazione che la Banda è riuscita a conquistarsi, sta nel gran numero di inviti che ha ricevuto da importanti istituzioni nazionali ed estere e che l'hanno portata a esibirsi in prestigiosi teatri, piazze e auditorium, riscuotendo sempre un successo di pubblico e gli elogi della critica specializzata. Fra le numerose esibizioni che hanno riscosso un caloroso successo di pubblico e critica ricordiamo quelle compiute in Germania al teatro Staatsoper di Berlino e alla sala concerti Gewandhaus di Lipsia (2001), il concerto di Mosca al Cremlino nel 2009 e quello del 2002 al prestigioso Festival di Lucerna (Svizzera), che si è tenuto in stretta successione a un'importante orchestra sinfonica nel medesimo teatro. Il casuale accostamento non andò a svantaggio dell’'Orchestra’ dell'Aeronautica Militare che resse il confronto riproducendo, con assoluta fedeltà e ricchezza timbrica, numerose trascrizioni sinfoniche per banda sancendo così ulteriormente il valore artistico della Banda. Pur nell'impossibilità di descrivere le emozioni dei concerti, vanno tuttavia ricordati quelli di Amburgo e Monaco di Baviera (Germania 1999), New York (Stati Uniti 1986), San Paolo del Brasile e Rio De Janeiro (Brasile 1989) nonché le numerose esibizioni nei teatri dell'Opera di Roma, San Carlo di Napoli e alla Scala di Milano. Altra caratteristica peculiare della Banda è quella di porsi fisicamente vicino al pubblico e, per questo, è doveroso segnalare la presenza dei nostri musicisti in piazze italiane che regolarmente li ospitano come avviene in quella di fronte al Santuario della Santa Casa a Loreto, in quella di Sant'Ignazio a Roma e in quella del Quirinale, in occasione del cambio della guardia, compito istituzionale di notevole importanza. Grandi maestri come il cap. Alberto Di Miniello, cap. Vincenzo Borgia e ten.col. Giuseppe Santurbano ne sono stati i direttori nel passato conferendo alla Banda, con la loro solida esperienza, una indubbia personalità e identità militare e artistica. Dal 1992 è diretta dal tenente colonnello Patrizio Esposito, che ha proseguito il lavoro dei suoi predecessori nel rispetto di una tradizione fatta d’impegno e valore al quale va riconosciuto anche l'impegno ad arricchire ulteriormente un repertorio già vasto.

  • 03:49 L``AIR DROP` DEL C-130J

    20/05/2013

    Il velivolo da trasporto C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, impiegato nel Task Group 'Albatros', inserito nella Joint Air Task Force (JATF) di Herat (Afghanistan), svolge anche attività di aviolancio di bandoli di materiale agganciati a dei paracadute, cosiddetto sistema 'Air Drop', supportando le truppe a terra italiane ed internazionali, in zone montuose altrimenti difficilmente raggiungibili, impiegate quotidianamente in attività di controllo del territorio e di supporto alla popolazione afghana.

  • 09:11 IL SOLISTA DELLE `FRECCE TRICOLORI`

    20/05/2013

    Il solista della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) "Frecce Tricolori" è colui che rende lo spettacolo più avvincente, che fa restare il pubblico con il fiato sospeso e alla fine dell'esibizione strappa applausi a scena aperta. Nell'economia del programma della PAN rappresenta uno spettacolo nello spettacolo, è colui che consente alle "Frecce Tricolori" di offrire al pubblico quell'armonia e continuità nella sequenza delle figure che è altra caratteristica peculiare della PAN. Come per il resto della Pattuglia, il programma del numero "10" viene messo a punto durante la fase invernale dell'addestramento. Si analizza ogni singola figura e si decide l'introduzione di qualche "tecnicismo" o di piccole personalizzazioni che generalmente non vanno a stravolgere un programma consolidato negli anni. Durante la stagione invernale, ogni volo d'addestramento del solista prevede l'esecuzione di tutto il programma della Pattuglia perché una buona parte della difficoltà del volo del "Pony 10" è costituita dalla scelta dei tempi di inserimento tra le figure eseguite dalla formazione. Il rispetto dei tempi d'ingresso è una responsabilità del solista, il quale deve modificare la propria esibizione per riuscire ad accordarsi al ritmo dettato dal capoformazione, un ritmo che può dipendere dalla copertura nuvolosa, dal vento, dal luogo in cui si svolge l'esibizione. Il 60% della difficoltà della performance del solista sta nell'esecuzione delle manovre; il restante 40% sta nel rispetto della tempistica. I voli di addestramento del solista richiedono la presenza costante presso la biga (in collegamento radio) del comandante, l'unico pilota titolato a commentare e a seguire gli aspetti di sicurezza del volo del "10". Il comandante solitamente si limita a esprimere considerazioni sulla qualità estetica della manovra senza fornire suggerimenti tecnici: solo il solista detiene il bagaglio di conoscenze tecniche necessario a correggere eventuali difetti di esecuzione delle figure acrobatiche. Del resto, anche dal punto di vista addestrativo "Pony 10" è abbastanza autonomo rispetto alla formazione potendo pianificare, eseguire e gestire nella sua interezza il proprio allenamento.

  • 04:24 AIRLIFT CAPABILITY

    20/05/2013

    Ovunque e in qualsiasi condizione. E' l'imperativo che sta alla base delle moderne operazioni militari, imperativo al quale ogni Forza Armata deve adeguarsi per essere al passo dei tempi, per essere rispondente ai requisiti di flessibilità, agilità e capacità fondamentali, indispensabili per fronteggiare le sfide degli scenari attuali. Proiettare le proprie forze, i mezzi, i materiali a grandi distanze, in luoghi difficili da raggiungere, ostili e in tempi brevi è l'esigenza degli interventi militari di oggi che presuppongono sempre di più un approccio globale al concetto di trasporto, dall'assoluta valenza strategica. Un concetto che si traduce in un'esigenza da soddisfare. E' in questo ambito che muove la "Airlift Capability" chiamata a dare delle risposte confacenti perché il trasporto aereo sia una delle chiavi risolutive delle moderne campagne militari e uno dei pilastri sui cui poggia l'Air Power. I KC767A del 14° Stormo di Pratica di Mare (Roma), i C-130J e C-27J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, tre assetti multiruolo e multi missione dell'Aeronautica Militare che assicurano tutto questo a una Forza Armata sempre più "world Wide", all'avanguardia nel settore della proiezione aerea, in grado di garantire un adeguato supporto alle missioni internazionali. L'interoperabilità e la complementarietà tra i vari "key player" del trasporto aereo dell'Aeronautica Militare garantiscono infatti una risposta rapida e incisiva a livello tattico, di medio raggio e strategico.

  • 09:35 AERONAUTICA MILITARE

    01/05/2013

    Sono novant'anni che i velivoli dell'Aeronautica Militare solcano i cieli del mondo. Aeroplani di tutte le specialità, dalle caratteristiche e soluzioni tecnologiche sempre all'avanguardia, pilotati da uomini e donne che hanno portato il loro contributo nell'appassionante mondo della storia e del progresso aeronautico. I compiti, l'organizzazione, il personale e i mezzi dell'Aeronautica Militare di oggi sono il frutto dell'evoluzione di uno strumento nazionale di difesa che si è adeguato ai tempi, talvolta precorrendoli, facendo conquistare al nostro Paese un posto di rilievo nel consesso delle nazioni più sviluppate e progredite del mondo. Con il suo organico, l'Aeronautica, assieme alle altre Forze Armate, garantisce la cornice di sicurezza, in Italia e all'estero, ed il rispetto di quei principi di libertà e democrazia, nonché la salvaguardia assoluta dei fondamentali connotati dell'identità nazionale. Il personale, opportunamente selezionato al termine di un iter psico-fisico-attitudinale previsto dai bandi di concorso, viene addestrato attraverso una capillare organizzazione di Scuole ed Istituti di formazione, atti a forgiare i professionisti della Forza Armata.

  • 03:11 VOLO UMANO SPAZIALE

    01/05/2013

    L'Aeronautica Militare è stata sempre coinvolta nelle attività spaziali italiane sin dalle sue origini. Infatti, il Generale del Corpo del Genio Aeronautico Luigi Broglio aveva iniziato già negli anni 50-'60 a sviluppare, per conto dell'A.M. e insieme al Centro Nazionale delle Ricerche (CNR), mezzi e capacità umane in tal senso, portando l'Italia a essere il 3° Paese al mondo, primo in Europa, a lanciare, nel 1964, un proprio satellite (denominato S. Marco 1). L'Aeronautica Militare concorre, pertanto, con il suo vasto bagaglio di esperienze e professionalità, all'insieme delle attività spaziali della Difesa, mantenendo comunque specifiche responsabilità nel settore del volo umano spaziale, della medicina aerospaziale, della meteorologia e oceanografia, nonché uno spiccato interesse nei settori dei micro e nano satelliti aviolanciati e dei sistemi di volo ipersonico e suborbitali. Con la nascita nel 1988 dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l'Aeronautica Militare ha continuato a seguire le attività di settore, anche in stretta collaborazione con la stessa Agenzia, fornendo supporto tecnico con i suoi uomini. Più di recente, la Forza Armata ha fornito anche Ufficiali piloti quali astronauti, come il Tenente Colonnello Maurizio Cheli e il Colonnello Roberto Vittori, quest'ultimo andato in missione nello spazio sia con il sistema russo "Soyuz" (Missione 'Marco Polo' nel 2002 e Missione 'Eneide' nel 2005) che con quello americano "Shuttle" (STS-134 'Endeavour' nel 2011). Nel recente passato la Forza Armata ha anche addestrato tre Ufficiali medici presso il Gagaring Cosmonaut Training Center, vicino a Mosca, e, nel 2012, il primo ingegnere, il Maggiore Walter Villadei, quale cosmonauta. Tutto ciò sta contribuendo ad incrementare la competenza aerospaziale della Forza Armata, fornendo la necessaria expertise per supportare le future missioni spaziali in collaborazione con l'ASI. Prossimamente saranno compiuti due voli che porteranno, per sei mesi, due Ufficiali italiani sulla stazione spaziale internazionale (ISS): il Maggiore Luca Parmitano, il 28 Maggio 2013, e il Capitano Samantha Cristoforetti, nel Dicembre 2014.

Avanti
chiudi

Una produzione del Ministero della Difesa

Ver. 3.0 © Aeronautica Militare